Spendere o non spendere? Dove spendere? Questione amletica!

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Se da una parte l’Amministrazione di Misano si vanta di investimenti, dall’altra il Movimento 5 Stelle di Misano esterna perplessità e disaccordi spinti dalla forte crisi economica che sta facendo affrontare sacrifici enormi ai cittadini. Noi come movimento siamo contrari ad eventuale sperpero del denaro pubblico e vorremmo rivedere certe scelte con i cittadini che,  secondo noi , devono tornare ad impossessarsi della politica entrando nelle decisioni.

     Non è possibile in questi periodi spendere oltre 1.300.000,00 euro, di cui 400.000,00 con mutui e 900.000,00 con contributi, in una nuova tensostruttura dello stadio di Santamonica perché la vecchia è obsoleta e non più a norma! Tra qualche decennio saremo nella stessa situazione! Su scelte importanti, come questa, va applicato il referendum propositivo, noi del Movimento stiamo raccogliendo le firme in giro per le varie frazioni e vorremmo inserire questa prassi a Misano per rafforzare la democrazia diretta tra i cittadini. Non vogliamo ostacolare le associazioni calcistiche, ma sensibilizzare i misanesi su  spese, secondo noi,  “folli” dei nostri rappresentanti politici. Quella del “drago di Santamonica” è una delle più sconcertanti. Al posto della tensostruttura pensiamo sia meglio un investimento in cemento di lunga durata e minor costo, magari eco sostenibile, che ok, non sarà affascinante come il “drago”, ma si potrebbero cercare lavori estetici di impatto pure con il cemento ed altri materiali.  

    Viste le imminenti elezioni comunali nel 2014, l’Amministrazione misanese sfoggia il piano dei lavori, decantando le tante opere che verranno realizzate. Verranno effettivamente realizzate? Il tempo insegna che tante promesse non sono state mantenute. A tal proposito noi del Movimento proponiamo un bilancio partecipativo, dove saranno i cittadini a decidere, secondo le priorità e secondo le disponibilità di cassa, gli investimenti e le spese importanti. L’orticello” dell’amico, se non rientra nelle priorità, non va tenuto in considerazione.
     
  In questi periodi, pensiamo che sia meglio risparmiare sulle spese cercando tagli sui costi pubblici. Prendiamo come esempio l’edificazione dei centri di quartiere, con un costo di oltre 200.000,00 euro cadauno. Queste spese vanno riviste e regolamentate, ci si può riunire, fare lavori di gruppo per le frazioni anche in strutture comunali già esistenti. Non sarebbe meglio aumentare l’investimento sui manti stradali e sulla relativa sicurezza? In questo ultimo senso si accenna all’acquisizione  di  un mutuo da 1.000.000,00 mil. di euro per risanare i manti stradali, viste le precarie situazioni dei diversi kilometri di strada non sarebbe il caso di investire di più in questa direzione?

Ci sono strade misanesi che da decenni attendono l’asfaltatura e la messa in sicurezza. Rinegoziando con le banche  i mutui aperti dal nostro Comune ad oggi, potremmo avere maggiore azione di spesa, d’investimento e, certe richieste di cittadini, potrebbero essere tenute in considerazione subito senza demandarle nel tempo.
    
  Un ulteriore punto che non condividiamo di questa Amministrazione è la cessione di  beni Comunali o alienazioni. Anche per questo punto chiediamo che siano i cittadini a decidere, prima di svendere il NS. PATRIMONIO! Nel caso specifico della ex discoteca ECHOES, riteniamo che non debba essere ceduta ne venduta, ma debba restare sotto controllo  dei cittadini ed essere utilizzata per scopi sociali, rispettando l’indirizzo  per cui è stata acquisita. Noi ci vediamo bene un MUSEO DEL MOTOCICLO con un parco pubblico a disposizione di tutti.

Buona domenica @ tutti!

Movimento 5 Stelle Misano Adriatico

I soliti oligarchi

cancellieri2Il caso Cancellieri – Ligresti è l’ennesima prova che un partito come il PD è una specie di oligarchia, dove si segue una strada che porta alla massima lontananza dai cittadini e alla tutela di interessi particolari e non legati alla collettività. Basti vedere le posizioni prese dagli aspiranti “nuovi” leader del partito, come li definisce anche grillo dei cuculi della politica a livello nazionale. Noi del movimento ci siamo mossi subito richiedendo le dimissioni del ministro dell’interno e abbiamo mantenuto la nostra linea.

Di seguito il video della ns. deputata Giulia Sarti durante la discussione della mozione di sfiducia alla camera:

I vari Renzie, Cuperlo, Civati dalla richiesta di dimissioni, quando è venuto il momento di votare, sono passati al sostegno al ministro.

Per noi, politici del genere sono ridicoli oltre che inaffidabili. Noi rimaniamo coerenti con le nostre idee e con la nostra linea. La partitocrazia ha rovinato l’italia e ora pretende di risanarla… ma per piacere!

Diamo spazio ai cittadini onesti e fuori da questo mondo, il nostro paese è pieno di persone brave e caparbie che però vengono fermate e quindi perdono le speranze o se vanno altrove.

Questa classe politica si deve far da parte, i cittadini con il loro voto devono mandarli via… Solo a in quel momento potremmo fare tutto ciò che serve al nostro paese per rilanciarsi e ripartire!

Buona giornata,

M5S Misano Adriatico

Alimentare il mostro #inceneritore

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stefano_giannini

 

Noi del movimento abbiamo una posizione chiara (pianificare la città per un sistema indirizzato verso rifiuti zero) e coerente da sempre su inceneritori e gestione dei rifiuti (sono una risorsa importante e non vanno bruciati per inquinare il nostro splendido territorio). Da parte del Sindaco ora si evidenzia invece un timore e un malcontento per HERA? Ma lei Sig. Sindaco, che è navigato politicamente da più legislature, ne ha sentite dire tante su Hera! Dov’era quando si regolamentava e si concedeva così tanto ad Hera?  Ed ora chiede spiegazioni “urlando” al rispetto? Benissimo! Le ricordiamo che fa parte di quel partito politico che dal dopoguerra governa in zona e dovrebbe prendersela con i suoi stessi amici che ci stanno governando! Certe regole per noi del Movimento 5 Stelle andrebbero riviste e alcune ripensate! Per far questo ci vuole coraggio, buon senso, maturità interiore e politica! Lei pensa di averla? Se si, lo dimostri!

I nostri politicanti, hanno creato il mostro, e ora cercano giustificazioni per rimediare. I cittadini però sono sempre più informati e crederanno sempre meno alle promesse pro-poltrona.

Buona giornata,

M5S Misano Adriatico

Il problema delle fognature a Misano

Dopo aver posto innumerevoli domande e chiarimenti al nostro Sindaco, senza ricevere alcuna risposta, abbiamo deciso di documentarci visto le nostre perplessità e quello che è venuto alla luce stà a voi giudicarlo, o all’ amministrazione a fare chiarezza.

incrocio_fognature
img. 1 — Luogo dei lavori
img. 2 -- situazione prima dei lavori
img. 2 — situazione prima dei lavori
Lavori in corso in data 1-10-2013
img.3 — Lavori in corso in data 1-10-2013

Si evince dai confronti effettuati tra documentazione fotografica recuperato in corso dei lavori e confrontandole con le stesse planimetrie cartografiche delle reti fognarie , di come a Misano Adriatico ancora ad oggi ci sia commistione di fognatura nera e bianca, in una zona centrale come Via Repubblica lato mare e sappiamo le alte percentuali di popolazioni che affluiscono in estate, il tutto come se non bastasse sembra proprio confluire nel nostro “ Rio Agina “.

schema fognature
img.4 — Presunto stato di fatto delle fognature
nuovi pozzetti
img.5 — ripristini dopo i lavori

Ci poniamo la domanda, è vero che a Misano Adriatico la fognatura bianca è separata da quella nera? non sarà che nel mese di Agosto si siano verificati i collassi della fognatura nera e lo sversamento in mare, arrivando al punto di dichiarare divieto di balneazione ? Quindi il dare colpe a fantomatici cittadini privati non vi sembra ridicolo ? Non è giusto che ogniuno si assuma le proprie responsabilità ?

E’ intenzione del Movimento 5 stelle di Misano chiedere chiarezza su tutta la rete fognaria di Misano per far si che sul territorio ci sia una reale distinzione tra fogna bianca e nera perchè in futuro non vogliamo più divieti di balneazione, oltretutto non segnalati in maniera opportuna. Certi lavori obsoleti vanno rivisti. La rete fognaria secondo noi ha bisogno di un monitoraggio sul territorio per scovare situazioni irrisolte analoghe a questa. La nostra rete fognaria è in concessione ad Hera, ma a chi spetta la manutenzione straordinaria ed ordinaria? E’ prevista nella concessione un controllo periodico di un buon funzionamento?

I cittadini devono sapere e non devono pagare eventuali sbagli derivanti da scelte politiche sbagliate, il divieto di balneazione e i proclami di goletta verde sul nostro mare sono prova che qualcosa non va e va rivisto e sistemato, una buona Amministrazione prima di investire altrove deve pensare al mare che è fonte primaria per il nostro turismo.