IL PD misanese e la trasparenza (che manca)

Il 21 Ottobre è stata indetta dalla maggioranza misanese una Consulta turistica presso gli uffici comunali, con i rappresentanti delle associazioni e delle categorie turistiche, con lo scopo di presentare la nuova fondazione pubblico-privata che si alimenterà attraverso l’introduzione di una tassa di soggiorno.
Come gruppo consiliare di minoranza, abbiamo chiesto che un nostro rappresentante potesse parteciparvi, ma la richiesta è s…tata rifiutata, poiché apostrofata come “Consulta di Giunta“, quindi non aperta al pubblico. Pubblico altresì invitato (limitatamente) e presente.
Viste le accuse precedentemente poste pubblicamente nei nostri confronti in quanto ignoranti di regolamenti comunali, ci chiediamo se la Giunta sia a conoscenza dell’art. 8 co.B della Consulta turistica che prevede la presenza di “un rappresentante, anche non consigliere, di ciascuno dei gruppi consiliari, che non faccia parte di altra consulta comunale”.
Quali benpensanti e fiduciosi verso il prossimo, abbiamo pensato trattarsi di una “svista” al regolamento, ma la Giunta avrebbe dovuto altresì conoscere l’art.46 dello Statuto Comunale che prevede la possibilità di indire Consulte con i cittadini allo scopo di acquisire pareri e proposte, e che a queste possono partecipare sia i cittadini in forma singola o tramite le loro organizzazioni e che il Comune DEVE assicurare l’adeguata pubblicità e accessibilità ai luoghi di riunione.
Quante sviste, questo Governo misanese!
A tal proposito, abbiamo protocollato una richiesta formale di informazioni sull’incontro avvenuto, ritenendo opportuno mettere a conoscenza tutti i cittadini interessati, auspicando in azioni più trasparenti ed eque per le occasioni a venire, così come tanto decantava il loro programma elettorale delle scorse elezioni.

Ringraziamo La Voce per la pubblicazione

Movimento 5 stelle Misano Adriatico

 

turismo tassa di soggiorno
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TASSA DI SOGGIORNO: A CHI CONVIENE?

In riferimento all’ennesima costituzione di una fondazione pronta per essere eretta dall’attuale Amministrazione, riteniamo tale scelta alquanto discutibile.

La fondazione,  che trarrebbe i suoi vantaggi attraverso una tassa di soggiorno ricavata dalla popolazione turistica misanese, servirebbe a finanziare eventi e promozioni.

Riterremmo, piuttosto, più opportuno dedicare i  proventi di un’eventuale tassa di soggiorno ad attività per riqualificare il territorio di Misano ed offrire quindi servizi migliori, sia al cittadino che al turista (es. mobilità, car pooling,riqualificazioni aree verdi e impianti sportivi, wifi gratuito per la zona turistica ecc.). Il sindaco e l’assessore propongono una fondazione che si va a sovrapporre alle già numerose associazioni preesistenti (misanosporteventi, misano4you, misanoeventi) e per quale scopo esattamente?

Chi sarà il prescelto alla guida della fondazione pubblico-privata? Ci chiediamo inoltre se l’attuale governo conosca solo l’ormai consolidata prassi della tassazione, per reperire fondi. Non condividiamo la scelta, considerando che la fondazione Verde Blu di Bellaria, peraltro simile, con più di un milione euro a sua disposizione quest’anno, non ha portato a risultati tangibili.

Contatteremo gli albergatori per avere pareri sulla tassa di soggiorno e vigileremo affinché la fondazione non diventi un pretesto di reperire fondi per bilanciare il patto di stabilità, che ad oggi risulta avere un ammanco di 250-300 mila euro, come confermato anche dall’assessore al bilancio Ubaldini.

Ringraziamo per l’attenzione,

i consiglieri m5s Misano Adriatico

Francesca Gennari, Luca Gentilini, Matteo Piccioni, Fabio Gennari.

tassa soggiorno
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