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Chi tutela il nostro mare?

Con questo post vogliamo approfondire la situazione legata al nostro arenile ed in particolare alle nostre spiagge. Ci vantiamo giustamente di aver conquistato la bandiera blu 2013 (che viene assegnata per una serie di parametri, non solo per la qualità delle acque) ma dando un occhiata a ciò che avevamo sulle nostre spiagge nella settimana principale (quella di ferragosto) e al comportamento di alcuni bagnini, ci viene da dire che non è tutto oro ciò che luccica. Ci viene detto dall’amministrazione che il nostro mare è splendido, che i test sulle acque vengono fatti da ARPA ad 80 metri dalla spiaggia, che è tutto a posto e che i loro test sono infallibili. Peccato che il bagno al mare la gente lo fa pochi metri dagli scogli, non ad 80 metri. Non sarebbe il caso di modificare le ordinanze di ARPA ed ampliare i comntrolli? Stiamo lavorando con i nostri colleghi anche a livello di capoluogo di provincia a questa discussione sull’analisi delle acque e, se sarà necessario, porteremo un documento all’attenzione del governo con i nostri parlamentari. La gente si sta lamentando della qualità e della pulizia delle nostre acque, questo è un dato di fatto.

Vi riportiamo di seguito alcune fotografie che testimoniano, qual’è lo stato delle nostre spiagge (in particolar modo delle spiagge libere), che si trovano in una situazione davvero degradante, perché i bagnini, che confinano con la libera, si espandono e cercano di occupare più spazio possibile impedendo ai bagnanti che vorrebbero usufruire della spiaggia e di stendere il proprio asciugamano. Non è finita qui, nella giornata di venerdì 16 agosto, in orario centrale (le 11.00 del mattino) visto che le acque erano sporche e stracolme di alghe marroni puzzolenti, i bagnini si sono apprestati a raccogliere le alghe e la sporcizia presente in mare per portarla direttamente sulla spiaggia libera, causando problemi e ribellione da parte dei cittadini/bagnanti sulla spiaggia. Quest’ultimi hanno chiamato i vigili che si sono limitati a dire che siamo nella settimana di ferragosto, che bisogna stare calmi e godersi la vacanza. Tutto bello, il problema però rimane, ed è dovuto al fatto che i bagnini danno la colpa al regolamento comunale che, essendo piena la zona destinata alla raccolta, da il mandato di sposar la sporcizia sulla zona della spiaggia libera. Noi del movimento 5 Stelle di Misano chiediamo a gran voce che si modifichi il regolamento e che:

I confini della spiaggia libera vengano rispettati sempre con sanzioni da parte dei vigili verso i bagnini che li oltrepassano;

– La pulizia delle spiagge venga effettuata di mattina e che i bagnini non gettino carriole di alghe e materiale puzzolente raccolto dal mare sulle spiagge libere;

– Deve essere dato immediatamente il divieto di balneazione in presenza di acqua sporca ed inquinata.

Per conoscenza alleghiamo anche le foto di vigili intervenuti a calmare la situazione.

Noi chiediamo, con i cittadini di Misano, che le spiagge vengano tutelate, non possiamo avere bagnanti di serie A e di serie B. Occorre sistemare al più presto questo scempio per garantire ai cittadini un mare più pulito o almeno una spiaggia decorosa.

In calce il ns. comunicato stampa sui giornali locali.

Buona giornata a tutti,

Movimento 5 stelle Misano Adriatico.


Sdraia oltre la spiaggia libera per i confini

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Situazione spiaggia nella settimana di ferragosto, zona Misano Litoranea Nord.
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Carriole di alghe e sporcizia sulla spiaggia libera e intervento dei vigili.

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Di seguito il nostro articolo pubblicato sulla voce:

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