M5S prima forza politica a Misano Adriatico – Grazie a tutti

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Quello che successo ieri è un atto di democrazia incredibile, 80% di affluenza ai seggi con numerose code e tanta partecipazione. Ok qualche disagio ai seggi c’è stato, dovuto alla grande partecipazione e ai nuovi metodi di voto con il tagliandino antifrode. La nostra campagna elettorale è iniziata mesi fa con i banchetti, che facciamo sempre e che abbiamo continuato a fare anche sotto il gelo e la pioggia. Ascoltando le persone e spiegando le proposte del movimento per cambiare il paese e farlo crescere , per migliorare il benessere delle persone che è al centro del nostro programma. I risultati alle urne hanno ripagato tutte le nostre fatiche e siamo stati la prima lista superando il CDX in 6 sezioni su 11. Ottenendo buone percentuali 35/36% sopra la media nazionale del 32% se guardiamo la camera e superiori a quelle ottenute nel 2013. In totale sono stati dati a Misano per il collegio  uninominale 2532 voti al senato e 2786 voti alla camera!

Siamo veramente orgogliosi del fatto che molti elettori di partiti tradizionali hanno aperto gli occhi ed hanno capito che siamo una forza propositiva che ha tutte le carte in regola per governare il paese e per cambiarlo. Votare è sempre un bagno di democrazia, e Misano non si è tirata indietro!

Grazie a tutti gli elettori di Misano. Vedrete che riusciremo finalmente a cambiare questo paese. Presto inizierà la Terza Repubblica, quella che avrà al centro i cittadini!

 

Ecco i dati ufficiali suddivisi per sezione

 

risultati elezioni seggi camera m5s Misano

 

risultati elezioni seggi senato m5s Misano

 

scrutini_Camera_M5S_Misano_1_partito

scrutini_Senato_M5S_Misano_1_partito

 

Palese violazione del silenzio elettorale targata PD MISANO?

91124_silenziooro

 

Ci è stato detto che alcune persone di Misano hanno ricevuto via WhatsApp oggi questo messaggio da parte del Sindaco, con una forte incitazione a votare per i candidati PD ovvero Pizzolante (che ha fatto questi salti Forza Italia, Popolo delle Libertà. Nuovo Centro Destra, PD e per Tiziano Arlotti).

Ma vi sembra corretto? Come è possibile che un sindaco faccia campagna violando privacy e silenzio elettorale? 

Boh, mi sembra che la paura stia prendendo il sopravvento. Per fortuna tra 24 ore sarà tutto finito e probabilmente messaggi come questo si ritorceranno contro a chi li ha scritti.

Buona serata a tutti!

Luca Gentilini – Capogruppo M5s Misano Adriatico.

Qui di seguito il messaggio

Sono Stefano Giannini e ti chiedo un minuto.
A chi andrà il mio voto domenica è noto. Ma non è questo il tema.
Tra miracoli, promesse trite e ritrite, insulti, cosa e come scegliere? Con quale criterio votare chi ci rappresenterà in Parlamento? Io credo che uno conti più degli altri: scegliere guardando ai fatti.
So bene che il Partito democratico ha avuto e ha limiti e fatto errori. Che le polemiche interne hanno spesso prevalso su cose buone fatte. Ma non per questo si deve smettere di guardare ai fatti. Soprattutto ai fatti che contano per il nostro territorio. E i fatti di chi a Roma ha lavorato in questi anni per il nostro territorio sono chiari e netti.
Tiziano Arlotti candidato al Senato e Sergio Pizzolante candidato alla Camera per il centro sinistra sono nomi che quasi tutti conoscono e soprattutto li conoscono tutti i Sindaci, di qualsiasi colore, per il lavoro portato avanti a Roma per il territorio di Rimini.
Non do nessun giudizio partitico ma dico che per me, come sindaco che deve realizzare progetti per i cittadini di Misano e della Provincia di Rimini, Arlotti e Pizzolante ci sono stati, eccome. Qualcuno conosce gli altri candidati? Forse si conosce l’onorevole Sarti, e aggiungo purtroppo, per recenti vicende poco edificanti, a causa delle quali è sparita dalla circolazione da 20 giorni ma che se voti 5 stelle sarà eletta al parlamento per rappresentare nessuno, come nessuno lei ha rappresentato in questi cinque anni in cui è stata deputata.
I parlamentari di un territorio sono importanti perchè trattano questioni che io come Sindaco incrocio tutti i giorni poichè riguardano la vita delle persone e della comunità.
Tornando alla politica ho le mie idee ma sono un pragmatico e se l’ideologia è un arnese ormai inutile, guardare alle cose fatte e alle proposte no. L’Italia non è il Paese dei balocchi e gli italiani non sono dei bambini cui si promettono cose sciocche e irrealizzabili. Se 5 anni fa non abbiamo fatto la fine della Grecia, ciò è avvenuto per fatti precisi. PD e Renzi certamente hanno avuto limiti e fatto errori ma è un fatto che oggi stiamo meglio di cinque anni fa. E l’Italia da malata ora è convalescente ed è meglio che resti in mano a chi ha dimostrato affidabilità e prestigio internazionale; non credo che sia utile metterla di nuovo in mano a chi ci ha portato sull’orlo del baratro oppure di incompetenti che nell’unica città importante che amministrano non sono capaci neppure di allestire un albero di Natale, organizzare un evento o raccogliere l’immondizia per strada.
E poi ribadisco. Abbiamo bisogno di parlamentari che ci rappresentino. Troppo facile essere eletti a Rimini, salire in prima classe per Roma, intascare l’indennità parlamentare senza rendere conto a nessuno, fregarsene dei progetti per il territorio e delle persone che lo abitano.
Con il sistema uninominale mettendo la croce su PD oppure su una delle altre tre liste del centro sinistra (Lista Bonino, Lista Lorenzin, Lista socialisti, verdi e ulivo) mandiamo a rappresentare il nostro territorio Arlotti e Pizzolante, parlamentari competenti e presenti; diversamente mandiamo Giulia Sarti o dei perfetti sconosciuti che rappresenteranno solo loro stessi.
Il buon senso è quello che chiedo di usare domenica. Scusa il disturbo.

Il polo commerciale Aerea Bandieri

Misano li, 06/12/2017

E’ passato qualche giorno dallo scambio di articoli su social e testate giornalistiche tra chi è “PRO” (l’amministrazione comunale)  e chi è “CONTRO” (associazioni di categoria per esempio) allo sviluppo del Polo commerciale Area Bandieri ma ad oggi, come spesso accade, sembra tutto passato.

Nella serata del 23 novembre presso la Sala Bianchini, il meet up del M5S ha incontrato i cittadini e le associazioni di categoria per discutere e valutare le caratteristiche di questo progetto, presentato in Consiglio Comunale nel dicembre 2015 tramite un Accordo Territoriale che poneva le basi di quello che sarebbe stato l’inizio di un percorso procedurale per portarlo a compimento, ma ad oggi ancora fermo.

Già allora il nostro parere come consiglieri comunali era stato contrario perché, pur essendo già stato previsto nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) del 2007, lo sviluppo di questa ulteriore area commerciale non avrebbe potuto migliorare la condizione, già precaria, del tessuto economico di Misano.

Durante la serata di confronto abbiamo rivisto e valutato il possibile intervento, valutando possibili alternative da proporre, ancor più convinti di ciò che già avevamo palesato nel 2015. Le perplessità riguardanti l’impatto che una simile operazione potrebbe portare sul territorio in termini di viabilità, di inquinamento, di snaturalizzazione di un tessuto commerciale preesistente e già molto precario, sono tutt’ora confermate da situazioni analoghe dei paesi limitrofi, dove strutture commerciali similari hanno “congestionato”  zone di campagna ma non hanno “riempito” i centri storici (vedi Savignano). Oppure casi come il Perla Verde di Riccione dove ancora parecchi negozi sono sfitti.

Ad oggi il progetto, che prevede la realizzazione di una strada di collegamento Statale-mare (nello specifico, la parte a mare della Ferrovia), risulta, a nostro parere, più impattante per le ripercussioni negative piuttosto che per quelle positive. La strada serve, ma la scelta di continuare con un progetto simile è troppo costoso per il territorio di Misano in termini di ciò che vorrà essere Misano per il futuro.

Misano, per noi, dovrebbe cogliere l’occasione per sistemare ciò che serve veramente, piuttosto che difendere una pianificazione di altri tempi, frutto forse di scelte prese per continuare ciò che era già stato pianificato in precedenza ma non sempre nel modo più congeniale al territorio. Proseguire con lo sviluppo del polo commerciale sulla Statale in Area Bandieri, unicamente perché già preesistente da 50 anni, non ci sembra una soluzione ottimale.

L’area commerciale presente sulla Statale, decentrata rispetto all’abitato, è frutto di una pianificazione che forse non ha tenuto conto di come quella scelta si potesse ripercuotere laddove il tessuto commerciale avrebbe avuto, e ha tutt’ora, più senso d’esistere, cioè su Via Repubblica.

I cittadini accorsi alla serata hanno palesato i loro timori sull’intervento e qualcuno, con estrema rassegnazione, ha ipotizzato di poter accogliere, seppur subendolo, il progetto solo per poter ottenere la strada di collegamento.

Dal nostro punto di vista soccombere agli eventi non è il giusto modo di porsi, soprattutto quando sono la volontà e le scelte a determinare sviluppi futuri.

Lunedi 27 novembre, in sede di Commissione Consiliare Territorio, abbiamo posto a Sindaco e consiglieri la nostra proposta:

  • rinunciare allo sviluppo del Polo Commerciale (l’opera è privata ma laddove l’interesse pubblico fosse altro, sarebbe possibile chiedere una variante al PTCP) e quindi agli oneri che potrebbero conseguirne, chiedendo alla Regione una premialità per poter intervenire dove il tessuto viario di Misano pecca.
  • migliorare i collegamenti viari e lenti (pedonali, ciclabili) fra le varie frazioni garantendo percorsi sicuri anche per chi si muove verso mare venendo da monte.
  • Implementare e favorire, con progetti condivisi con le categorie, il “commercio naturale” nei singoli quartieri in modo che il suo divenire multiservizi possa renderli il più possibile autosufficienti.
  • Studiare un collegamento tra monte e mare efficiente ma senza necessariamente far costruire ciò che al momento sarebbe “fuori misura” perché, seppure l’indice edificatorio dei terreni coinvolti sia basso (32.000 mq per un indice Ut< 0,22 mq/mq), le conseguenze che si ripercuoterebbero sul territorio sarebbero a nostro avviso non positive.

Le risposte della maggioranza non ci hanno convinti ma rimaniamo dell’idea che questi dovrebbero essere gli obiettivi principali da porsi nella pianificazione del nuovo strumento urbanistico.

 

Consiglieri Movimento 5 Stelle Misano Adriatico

 

Vi riportiamo alcuni video girati dagli amici di Rimini durante le serate di discussione su questo tema (15 novembre con il comune di cattolica e il 23 novembre presso sala bianchini) ed un immagine dell’area oggetto della pianificazione.

 

 

 

Area Bandieri
perimetro sviluppo Area Bandieri

 

 

 

 

 

Grazie per la partecipazione!

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Volevamo ringraziare a nome di tutto il M5S di Misano Adriatico, le persone che hanno lavorato ai seggi, gli attivisti, i rappresentanti di lista, ma soprattutto tutti i cittadini che hanno votato. Le votazioni sono sempre uno splendido esercizio di democrazia e partecipazione.

Vedere un affluenza, in alcuni seggi dell’80% e oltre, significa che Misano c’è, è attiva ed interessate alle tematiche legate alla politica… E che politica! Quando si parla di costituzione (la carta su cui e basata la nostra repubblica) la partecipazione è altissima.

Grazie, Grazie e ancora Grazie.

Il voto è servito a salvare la nostra costituzione e a creare una situazione politica che probabilmente ci porterà a nei prossimi mesi ad elezioni.

Ora si apre una fase nuova, occorre mettere assieme tutta questa “energia” e farla sfociare in qualcosa di costruttivo per il bene del nostro paese che ha bisogno di esser governato e di modernizzarsi.

Noi siamo pronti. E voi?

Un abbraccio caloroso.

Movimento 5 stelle Misano Adriatico,

Attivisti e consiglieri comunali.

Screenshot risultati referendum – Misano Adriatico

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