Cosa abbiamo fatto in 10 mesi – M5S Misano Adriatico

Questo post per informare tutti i cittadini, i simpatizzanti e coloro che ci seguono da più lontano, di ciò che è stato fatto nei 10 mesi dal nostro insediamento operativo in consiglio comunale. Non finiremo mai di ringraziare i quasi 2000 cittadini che con il loro voto hanno permesso l’ingresso in consiglio comunale dei nostri 4 Consiglieri: Luca Gentilini, Fabio Gennari, Francesca Gennari e Matteo Piccioni. Spesso la gente pensa male, dice che siamo come gli altri, dice che non abbiamo fatto niente, ma non è così, non sono informati visto che anche sulla stampa passano praticamente solo i messaggi della maggioranza. Il documento riportato di seguito vuole solo informare, per cui stampatelo e diffondetelo (noi lo faremo ai banchetti, su internet e ai nostri eventi).

E questo è solo l’inizio… di strada c’è ne ancora tanta sai!

Buona lettura e buona giornata a tutti.

I consiglieri del M5s di Misano Adriatico 

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Comunicato stampa su Acqua Pubblica – M5S Misano Adriatico

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Referendum 11-12 giugno 2011 : il 95.35% degli italiani ha votato il SI in favore della possibilità per i comuni di costituire una società “in house” per la gestione dei servizi pubblici locali; il 95,80 % ha votato SI alla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base alla adeguata remunerazione del capitale investito.

Misano Adriatico, circolo PD 4 febbraio 2015 : Il Sindaco Stefano Giannini, rappresentante Atersir per la provincia di Rimini, ha relazionato sulla prevedibile necessità di fare una gara d’appalto pubblico per l’affidamento del servizio idrico. A partecipare alla gara sarebbe ovviamente Hera e chissà, magari una società estera desiderosa di investire nella gestione dell’acqua riminese. I contro alla scelta della Società “in house” da parte del Comune sarebbero, secondo Giannini, l’indennità di rimborso da dare al Gestore uscente pari a 113 milioni di euro per gli ammortamenti della società e il fatto che la situazione finanziaria attuale per i Comuni non permette di fare alcun investimento.

Quindi la situazione prospettata dal sindaco sembra proprio indicare che bisogna mantenere le cose come stanno perché seppure, di fatto, il comune di Misano pur essendo socio di Hera conti ben poco nelle decisioni della società, fare un passo verso una gestione completamente pubblica è troppo rischioso.

Il rischio più rilevante, a nostro parere, è che a dividersi gli utili sarebbero solo gli azionisti del Gestore del servizio piuttosto che i cittadini.

La società “in house” permetterebbe un controllo maggiore di un servizio ampio e necessario per i cittadini e probabilmente affiancando al servizio dell’acqua pubblica anche quello della raccolta differenziata i risparmi sarebbero ancora maggiori.

La fattibilità di questa scelta deve per forza considerare anche la valutazione delle ripercussioni finanziarie sul bilancio del Comune dovuto al rimborso dell’indennità a Hera (Gestore uscente). La quota parte di Misano Adriatico, sul totale di 113 milioni di euro di tale rimborso, ammonterebbe a circa 4.5 milioni di euro. E’ stato fatto uno studio dettagliato in tal senso per poter prendere una decisione in merito e non cedere unicamente all’incubo del debito pubblico.

Ci chiediamo inoltre se la Società in house sarebbe vincolata al Patto di Stabilità e quali sarebbero le entrate per il Comune dato che al momento queste ultime costituiscono gli utili di guadagno degli azionari. Nel caso venisse reso pubblico il servizio, il Comune avrebbe probabilmente delle entrate che dovrebbero essere utilizzate sul territorio, cosa molto più vantaggiosa di un Gestore che si tiene i profitti del servizio che fornisce.

L’amministrazione come può pretendere che i cittadini siano consapevoli delle scelte che essa prende se non ci sono degli approfondimenti dettagliati sui dati che vengono riportati come motivazioni principali delle loro scelte?

Dobbiamo sempre andare avanti rimanendo nello “status quo” perché c’è poco tempo per decidere? Ricordiamo che il contratto di Hera è scaduto nel 2012 ed è stato prorogato per altri 2 anni ma che il referendum è stato fatto nel 2011. Non c’è stato tempo per un’analisi specifica  cosi che i cittadini fossero coscienti di quali siano le reali effettive opzioni da valutare?

Noi del gruppo consigliare del movimento 5 stelle di Misano crediamo che sia necessario un maggior approfondimento sui dati forniti per poter valutare la scelta migliore da prendere perché il fine ultimo di ogni decisione è e deve essere il volere e il benessere dei cittadini, che ricordiamo, si sono già espressi in tal senso.

Gruppo M5S Misano Adriatico

Aggiornamento: di seguito articolo pubblicato oggi da “La Voce”, ringraziamo per la pubblicazione

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IL PD misanese e la trasparenza (che manca)

Il 21 Ottobre è stata indetta dalla maggioranza misanese una Consulta turistica presso gli uffici comunali, con i rappresentanti delle associazioni e delle categorie turistiche, con lo scopo di presentare la nuova fondazione pubblico-privata che si alimenterà attraverso l’introduzione di una tassa di soggiorno.
Come gruppo consiliare di minoranza, abbiamo chiesto che un nostro rappresentante potesse parteciparvi, ma la richiesta è s…tata rifiutata, poiché apostrofata come “Consulta di Giunta“, quindi non aperta al pubblico. Pubblico altresì invitato (limitatamente) e presente.
Viste le accuse precedentemente poste pubblicamente nei nostri confronti in quanto ignoranti di regolamenti comunali, ci chiediamo se la Giunta sia a conoscenza dell’art. 8 co.B della Consulta turistica che prevede la presenza di “un rappresentante, anche non consigliere, di ciascuno dei gruppi consiliari, che non faccia parte di altra consulta comunale”.
Quali benpensanti e fiduciosi verso il prossimo, abbiamo pensato trattarsi di una “svista” al regolamento, ma la Giunta avrebbe dovuto altresì conoscere l’art.46 dello Statuto Comunale che prevede la possibilità di indire Consulte con i cittadini allo scopo di acquisire pareri e proposte, e che a queste possono partecipare sia i cittadini in forma singola o tramite le loro organizzazioni e che il Comune DEVE assicurare l’adeguata pubblicità e accessibilità ai luoghi di riunione.
Quante sviste, questo Governo misanese!
A tal proposito, abbiamo protocollato una richiesta formale di informazioni sull’incontro avvenuto, ritenendo opportuno mettere a conoscenza tutti i cittadini interessati, auspicando in azioni più trasparenti ed eque per le occasioni a venire, così come tanto decantava il loro programma elettorale delle scorse elezioni.

Ringraziamo La Voce per la pubblicazione

Movimento 5 stelle Misano Adriatico

 

turismo tassa di soggiorno

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TASSA DI SOGGIORNO: A CHI CONVIENE?

In riferimento all’ennesima costituzione di una fondazione pronta per essere eretta dall’attuale Amministrazione, riteniamo tale scelta alquanto discutibile.

La fondazione,  che trarrebbe i suoi vantaggi attraverso una tassa di soggiorno ricavata dalla popolazione turistica misanese, servirebbe a finanziare eventi e promozioni.

Riterremmo, piuttosto, più opportuno dedicare i  proventi di un’eventuale tassa di soggiorno ad attività per riqualificare il territorio di Misano ed offrire quindi servizi migliori, sia al cittadino che al turista (es. mobilità, car pooling,riqualificazioni aree verdi e impianti sportivi, wifi gratuito per la zona turistica ecc.). Il sindaco e l’assessore propongono una fondazione che si va a sovrapporre alle già numerose associazioni preesistenti (misanosporteventi, misano4you, misanoeventi) e per quale scopo esattamente?

Chi sarà il prescelto alla guida della fondazione pubblico-privata? Ci chiediamo inoltre se l’attuale governo conosca solo l’ormai consolidata prassi della tassazione, per reperire fondi. Non condividiamo la scelta, considerando che la fondazione Verde Blu di Bellaria, peraltro simile, con più di un milione euro a sua disposizione quest’anno, non ha portato a risultati tangibili.

Contatteremo gli albergatori per avere pareri sulla tassa di soggiorno e vigileremo affinché la fondazione non diventi un pretesto di reperire fondi per bilanciare il patto di stabilità, che ad oggi risulta avere un ammanco di 250-300 mila euro, come confermato anche dall’assessore al bilancio Ubaldini.

Ringraziamo per l’attenzione,

i consiglieri m5s Misano Adriatico

Francesca Gennari, Luca Gentilini, Matteo Piccioni, Fabio Gennari.

tassa soggiorno

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Assessore in quale campo sta?

Vi riportiamo di seguito il ns. comunicato stampa integrale inviato ieri ai giornali locali, sulla questione legata al bando per l’affidamento del campo sportivo di via platani. La determina in comune parla chiaro, per 20 anni viene affidato alle società la gestione del campo… e provate ad indovinare chi è presente in una delle società affidatarie? Uno degli assessori dell’attuale giunta!

Eccoci di nuovo di fronte ad un dilemma “assessore sì, assessore no?”. Quello che vien da pensare è che conoscere il sindaco e far parte della cerchia della Giunta è buona cosa per ottenere posizioni e fare investimenti a Misano.

Il 16 settembre 2014 è stato determinato di affidare in concessione d’uso il campo da calcio di via Platani alla MISANO FCD e MISANO SPORTEVENTI SNC  tra i cui soci firmatari vi è uno degli assessori dell’attuale giunta. Il responsabile dell’ufficio patrimonio del comune di Misano Adriatico ha evidenziato la presenza di un vizio di incompatibilità fra la carica di assessore e quello di soggetto giuridico aggiudicatario della concessione. Ma l’assessore ci sta o se ne va? La determina prevede che il comune di Misano Adriatico, a fronte di un investimento di 550.000 euro per la realizzazione del campo sportivo assegnerà per 20 anni alle società indicate la gestione dei campi stessi, verserà 33.000 euro annui (per 20 anni) come contributo alla società concessionaria e un canone concessorio tra i 15.000 e i 40.000 euro, calcolato in base al numero di ragazzi di età inferiore ai 16 anni tesserati nella scuola calcio.

E’ risaputo che all’interno di queste società vi è anche la famiglia di un altro assessore della vecchia e della nuova giunta, allora ci chiediamo: come mai a partecipare alle gare pubbliche, e anche a vincerle, sono sempre persone parenti o vicine alla Giunta? Questa volta addirittura un assessore in persona! E’ questo che il sindaco intende per “partecipazione” dei cittadini alla vita pubblica? Come mai sono rimasti fuori da questo giro altri misanesi interessati ad investire a fondo perduto e per beneficienza sui campi sportivi? 

Il 25 settembre si terrà l’udienza preliminare, a carico del Sindaco Giannini, sull’affidamento dell’ex maneggio dopo l’esposto di un consigliere della vecchia opposizione che aveva espresso dubbi sul fatto che il comune non aveva emesso nessun bando per la gestione dell’area Batek. 

Questa volta fortunatamente al bando si sono presentati due signori, che uno sia poi diventato Assessore, magari è solo un caso. 

Ringraziamo per l’attenzione,
i consiglieri m5s Misano Adriatico
Francesca Gennari, Luca Gentilini, Matteo Piccioni, Fabio Gennari.
  
Ringraziamo il resto del carlino per la pubblicazione.

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8×1000 all’edilizia scolastica

8x1000

Tra i primi atti formali dei nostri consiglieri è stato deciso di partire dalla scuola. A Roma il movimento 5 Stelle ha inserito un emendamento presentato alla legge di stabilità 2014 (per approfondire clicca qui), con il quale da la possibilità di devolvere l’8×1000 all’edilizia scolastica.

Ora i comuni hanno tempo fino al 30/09/2014 per farne richiesta. Di seguito il testo integrale della mozione presentata dai nostri consiglieri.

OGGETTO:  Mozione su accesso a 8 per mille edilizia scolastica

PREMESSO CHE:

– Ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente italiano può effettuare una scelta in merito alla destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF;

– A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle alla legge di stabilità 2014 che ha modificato la legge 222/1985 che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille – oltre che ad «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» – anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica». 

RITENUTO CHE:

– Sul territorio di Misano Adriatico sono presenti edifici scolastici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico.

CONSIDERATO CHE:

– grazie alla legge di stabilità 2014 che ha modificato la legge 222/1985 che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille — oltre che a «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» — anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica»;

– Le pubbliche amministrazioni hanno tempo fino al 30 settembre per presentare richiesta e fare così in modo che almeno l’8 per mille statale sia usato laicamente e a beneficio di tutti.

SI IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

a presentare formale richiesta, entro e non oltre il 30 settembre 2014, di accesso ai fondi destinati dall’8 per mille all’edilizia scolastica.

Misano Adriatico 28/08/2014

Firmato I consiglieri               Luca Gentilini – Fabio Gennari – Francesca Gennari – Matteo Piccioni

 

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TARI… Ed io PAGO!

Come diceva Totò in un suo celebre film “47 morto che parla”,  ed io PAGO.

Già perché qui stiamo parlando di una tassa che dovrà esser pagata a fine mese, praticamente tra 15 giorni e ancora non sappiamo quanto pagheremo.

Visto che il ns. sindaco è il nostro rappresentante per ATERSIR  a livello provinciale, vorremmo chiedergli:

– Come mai più si differenzia e più si paga?

Ci si fa vanto in campagna elettorale della raccolta differenziata, ma le tariffe aumentano o alla peggio rimangono le stesse.

Dove sono le premialità per i comuni che raggiungono soglie importanti sulla raccolta differenziata?

Noi vorremmo che i cittadini siano informati e non debbano tirare fuori i soldi alla Totò.

Buona giornata a tutti,

M5S Misano Adriatico

ARTICOLO USCITO OGGI  14/07/2014 SU LA VOCE (grazie per la pubblicazione),articolo_la_voce

 

 

ARTICOLO USCITO OGGI 14/07/2014 SUL CARLINO (grazie per la pubblicazione)TARI_ok

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Refendum propositivo – presentata proposta modifica statuto comunale

La scorsa settimana abbiamo presentato in comune la proposta di modifica dello Statuto comunale per richiedere

l’introduzione del “referendum propositivo senza quorum”.

Diamo voce ai cittadini e rendiamoli partecipi delle decisioni importanti per la nostra città.

Di seguito l’articolo uscito oggi 10/07/2014 sul Resto Del Carlino (grazie per la pubblicazione)

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Il parco della Greppa

Quell’area verde tra la nazionale ed il belvedere ora è stata riempita di terra di riporto, niente segnalazioni di inizio lavori, niente collegamento del parco con l’area sotto la nazionale, una viabilità discutibile che permette a chi scende da via del carro la sola possibilità di svoltare a destra.

I cittadini che abitano nelle vicinanze del nuovo parco, si sono lamentati anche per l’odore di ciò che veniva scaricato nel parco.

Dove sono le autorizzazioni necessarie per scaricare quel tipo di terra? Dov’è il cartello con data inizio lavori?

Abbiamo ritirato la documentazione in comune,

Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi,

Gruppo consigliare M5S Misano Adriatico.

Articolo uscito oggi 4/07/2014 su LA VOCE

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TRC must go on (Comunicato congiunto dei Consiglieri a 5 stelle della provincia)

Ancora una volta dobbiamo registrare che il progetto Trasporto Rapido Costiero, meglio conosciuto come TRC, si rivela causa di forti frizioni e cartina al tornasole dei rapporti tra cittadinanza e amministrazioni locali. In questo caso ex-amministrazioni locali, considerato che il nuovo sindaco riccionese, Renata Tosi, insediatadisi nel suo ruolo poco più di una settimana fa, si é dichiarata contraria alla realizzazione del TRC.

Ma tant’é, dopo le vicende, risalenti a qualche mese fa, che hanno riguardato gli espropri e le demolizioni di manufatti privati lungo tracciato riminese del bus più controverso della Riviera (perché alla fin fine si tratterà di un’autolinea da 100 milioni di euro), questa volta “l’incidente” ha avuto come teatro Riccione.

Dove martedì pomeriggio tanti cittadini sono scesi in strada per opporsi all’ennesimo e intollerabile atto di forza di Agenzia Mobilità. Un atto arrogante e prevaricatore che segue di pochi mesi quello avvenuto in via Serra, prima dell’abbattimento di una proprietà di Walter Moretti. Cambiano le località, cambiano i colori delle giunte, ma le perplessità sull’opera restano le medesime.

Il TRC é un’opera costosissima, specie in un momento come questo di forti ristrettezze economiche, interamente finanziata con soldi pubblici.

Tutti si chiedono perché mai la politica sul TRC ha tirato diritto e non si è mai fermata a riflettere sul “costi benefici”, così come dovrebbe fare un amministratore degno di quel nome. Da cosa nasce la difesa a spada tratta di un’opera già vecchia oltre che del tutto inutile ? La risposta in realtà è molto semplice e non richiede neppure la consulenza di massimo esperto. Fiumi di denaro pubblico già spesi, sin dal 1996, con opulente consulenze e incarichi. Ora, la risposta al perché il “TRC must go on”, deve essere cercata unicamente nel rapporto tra spese (già) sostenute e opere realizzate. E ancora di più nella tipologia dell’enormità di spesa che solo in minima parte ha riguardato gli investimenti. Il TRC non è una partita in solitaria tra Rimini e Riccione perché i costi di gestione del TRC graveranno su tutti i comuni del bacino provinciale del trasporto pubblico locale (TPL). Ed è per questo che deve essere fatta chiarezza sui costi per l’interruzione del progetto e deve essere riconsiderata l’opera tenendo conto non solo di quanto è stato speso, ma di quanto costerà a tutti i comuni del bacino del TPL (area Provinciale) sostenere i costi di gestione che, come detto, non graveranno solo su riminesi e riccionesi. Un’opera inutile rispetto alle esigenze del trasporto locale, e di grande impatto ambientale, specie in un territorio come il nostro vocato al turismo.

Il Movimento 5 Stelle, pertanto, ribadisce le forti perplessità, già espresse in passato, nel merito del progetto TRC e sull’iter che ha portato alla sua messa in opera e si impegna, come ha fatto sinora, ad intraprendere ed appoggiare tutte le iniziative, da qualunque parte politica o libera associazione di cittadini esse provengano, finalizzate a rimettere in discussione un’opera che non solo rappresenta un’ ipoteca sulle capacità di spesa delle presenti e delle future amministrazioni, ma anche l’ennesima infrastruttura calata dall’alto e priva di credibili riscontri previsionali in termini di servizi resi alla comunità ed al suo tessuto economico.

I consiglieri del MoVimento 5 Stelle

Arianna Adanti (San Giovanni in Marignano)

Sara Andreazzoli (Santarcangelo)

Daniele Arduini (Morciano)

Luigi Camporesi (Rimini)

Sabrina Casamenti (San Clemente)

Vincenzo Cicchetti (Riccione)

Tiziana Formica (Montefiore)

Carla Franchini (Rimini)

Graziano Gambuti (San Giovanni in Marignano)

Fabio Gennari (Misano)

Francesca Gennari (Misano)

Luca Gentilini (Misano)

Danilo Lombardi (Bellaria)

Mauro Macrelli (Montefiore)

Luca Mazzotta (Santarcangelo)

Marco Morelli (San Giovanni in Marignano)

Gilberto Pedini (San Giovanni in Marignano)

Matteo Piccioni (Misano)

Fulvia Roselli (San Clemente)

Cristian Stacchini (Bellaria)

Gianluca Tamburini (Rimini)

TRC RICCIONE

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