Il parco inclusivo e la donazione del 100% dei gettoni di presenza

Siamo giunti alla fine del nostro mandato e alla fine della campagna elettorale, in vista delle prossime elezioni comunali per il quinquennio 2019 – 2024.

Noi consiglieri uscenti durante questi 5 anni abbiamo portato avanti la vostra voce in consiglio comunale. Siamo stati sempre presenti, ai banchetti come ai consigli comunali, abbiamo svolto un mandato esemplare senza interessi particolari ma con l’unico scopo quello di portare i cittadini a partecipare e fargli capire che il comune è anche di loro proprietà.

Una delle battaglie portate avanti, nel lontano 2015, era quella di una cittadina che chiedeva un parco inclusivo per la sua famiglia e in particolare per sua figlia. Misano, non aveva alcun parco accessibile, così decidemmo di presentare una mozione in comune che fu votata all’unanimità.

Oggi finalmente siamo in questo parco, e ci siamo con il sorriso sulla faccia perché i lavori sono iniziati e il parco è aperto per l’utilizzo di tutti i cittadini: con altalene, piano in gomma con settimana, panchina per carrozzine e un inizio di arredo urbano molto carino.

Siamo orgogliosi di questo risultato. Ringraziamo quindi tutti i consiglieri comunali Luca Gentilini, Fabio Gennari, Matteo Piccioni, Francesca Gennari ed Emanuele Villa.

Non è finita qui, domani vi racconteremo dove avremo investito i soldi (circa 3.500€) accumulati in questi anni con i gettoni di presenza!

Ci piacerebbe che in futuro altri seguano il nostro esempio.

W il M5S, a Misano ci siamo e ci saremo sempre!

Breaking News!!! Il M5S a Misano punta su una vigilessa

Sul Carlino di oggi, è uscito il nome del candidato sindaco M5S di Misano… Che dire, siamo tutti con te Daniela! #IostoconDaniela #Misano #Misano5stelle #Elezioni2019

Vi ricordiamo i nostri prossimi eventi:

  • 22 Marzo presso sala ex biblioteca incontro con i nostri parlamentari per parlare di Reddito di cittadinanza, Quota 100 e Turismo link
  • 24 Marzo presentazione della lista del Movimento 5 stelle di Misano Adriatico

Restate sintonizzati!!!

Buona giornata dal M5S Misano Adriatico

Il polo commerciale Aerea Bandieri

Misano li, 06/12/2017

E’ passato qualche giorno dallo scambio di articoli su social e testate giornalistiche tra chi è “PRO” (l’amministrazione comunale)  e chi è “CONTRO” (associazioni di categoria per esempio) allo sviluppo del Polo commerciale Area Bandieri ma ad oggi, come spesso accade, sembra tutto passato.

Nella serata del 23 novembre presso la Sala Bianchini, il meet up del M5S ha incontrato i cittadini e le associazioni di categoria per discutere e valutare le caratteristiche di questo progetto, presentato in Consiglio Comunale nel dicembre 2015 tramite un Accordo Territoriale che poneva le basi di quello che sarebbe stato l’inizio di un percorso procedurale per portarlo a compimento, ma ad oggi ancora fermo.

Già allora il nostro parere come consiglieri comunali era stato contrario perché, pur essendo già stato previsto nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) del 2007, lo sviluppo di questa ulteriore area commerciale non avrebbe potuto migliorare la condizione, già precaria, del tessuto economico di Misano.

Durante la serata di confronto abbiamo rivisto e valutato il possibile intervento, valutando possibili alternative da proporre, ancor più convinti di ciò che già avevamo palesato nel 2015. Le perplessità riguardanti l’impatto che una simile operazione potrebbe portare sul territorio in termini di viabilità, di inquinamento, di snaturalizzazione di un tessuto commerciale preesistente e già molto precario, sono tutt’ora confermate da situazioni analoghe dei paesi limitrofi, dove strutture commerciali similari hanno “congestionato”  zone di campagna ma non hanno “riempito” i centri storici (vedi Savignano). Oppure casi come il Perla Verde di Riccione dove ancora parecchi negozi sono sfitti.

Ad oggi il progetto, che prevede la realizzazione di una strada di collegamento Statale-mare (nello specifico, la parte a mare della Ferrovia), risulta, a nostro parere, più impattante per le ripercussioni negative piuttosto che per quelle positive. La strada serve, ma la scelta di continuare con un progetto simile è troppo costoso per il territorio di Misano in termini di ciò che vorrà essere Misano per il futuro.

Misano, per noi, dovrebbe cogliere l’occasione per sistemare ciò che serve veramente, piuttosto che difendere una pianificazione di altri tempi, frutto forse di scelte prese per continuare ciò che era già stato pianificato in precedenza ma non sempre nel modo più congeniale al territorio. Proseguire con lo sviluppo del polo commerciale sulla Statale in Area Bandieri, unicamente perché già preesistente da 50 anni, non ci sembra una soluzione ottimale.

L’area commerciale presente sulla Statale, decentrata rispetto all’abitato, è frutto di una pianificazione che forse non ha tenuto conto di come quella scelta si potesse ripercuotere laddove il tessuto commerciale avrebbe avuto, e ha tutt’ora, più senso d’esistere, cioè su Via Repubblica.

I cittadini accorsi alla serata hanno palesato i loro timori sull’intervento e qualcuno, con estrema rassegnazione, ha ipotizzato di poter accogliere, seppur subendolo, il progetto solo per poter ottenere la strada di collegamento.

Dal nostro punto di vista soccombere agli eventi non è il giusto modo di porsi, soprattutto quando sono la volontà e le scelte a determinare sviluppi futuri.

Lunedi 27 novembre, in sede di Commissione Consiliare Territorio, abbiamo posto a Sindaco e consiglieri la nostra proposta:

  • rinunciare allo sviluppo del Polo Commerciale (l’opera è privata ma laddove l’interesse pubblico fosse altro, sarebbe possibile chiedere una variante al PTCP) e quindi agli oneri che potrebbero conseguirne, chiedendo alla Regione una premialità per poter intervenire dove il tessuto viario di Misano pecca.
  • migliorare i collegamenti viari e lenti (pedonali, ciclabili) fra le varie frazioni garantendo percorsi sicuri anche per chi si muove verso mare venendo da monte.
  • Implementare e favorire, con progetti condivisi con le categorie, il “commercio naturale” nei singoli quartieri in modo che il suo divenire multiservizi possa renderli il più possibile autosufficienti.
  • Studiare un collegamento tra monte e mare efficiente ma senza necessariamente far costruire ciò che al momento sarebbe “fuori misura” perché, seppure l’indice edificatorio dei terreni coinvolti sia basso (32.000 mq per un indice Ut< 0,22 mq/mq), le conseguenze che si ripercuoterebbero sul territorio sarebbero a nostro avviso non positive.

Le risposte della maggioranza non ci hanno convinti ma rimaniamo dell’idea che questi dovrebbero essere gli obiettivi principali da porsi nella pianificazione del nuovo strumento urbanistico.

 

Consiglieri Movimento 5 Stelle Misano Adriatico

 

Vi riportiamo alcuni video girati dagli amici di Rimini durante le serate di discussione su questo tema (15 novembre con il comune di cattolica e il 23 novembre presso sala bianchini) ed un immagine dell’area oggetto della pianificazione.

 

 

 

Area Bandieri
perimetro sviluppo Area Bandieri

 

 

 

 

 

Conto Termico 2.0 – Perché non sfruttare gli incentivi?

Conto-termico

Dal 1 gennaio 2017 gli edifici pubblici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazione dovranno consumare “quasi zero” (edifici nZEB – per gli edifici privati tale obbligo partirà dal 1 gennaio 2019). Lo dice la Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 967 che anticipa di due anni l’entrata in vigore di questo obbligo rispetto alla direttiva nazionale ed europea nell’ottica di garantire un patrimonio edilizio esistente sempre più riqualificato e che garantisca prestazioni energetiche sempre più efficienti e meno inquinanti.
Gli edifici pubblici esistenti sul territorio di Misano, in particolar modo le scuole, avrebbero bisogno di interventi di manutenzione ed efficientamento che in parte sono stati realizzati e in parte sono ancora da fare. Alcune scuole sono in buone condizioni ma altre, lamentano i genitori, sono vetuste e con problemi di manutenzione che comportano spese continue per le casse comunali. Alla luce delle difficoltà cui ogni amministrazione deve far fronte per il reperimento di fondi da poter investire nella riqualificazione di questi edifici siamo convinti che la possibilità di accedere ad incentivi per tale scopo sia fermamente da prendere in considerazione.
Dal 31 maggio 2016 il CONTO TERMICO 2.0 introduce una novità sostanziale nel settore degli incentivi inserendo tra i beneficiari anche le Pubbliche Amministrazione (oltre che per privati e imprese) per incrementare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I fondi disponibili a tale scopo sono 900 milioni di euro annui di cui 200 destinati alle PA. Gli interventi incentivabili in edifici esistenti (riservati alle PA) sono : la coibentazione di pareti e coperture, la sostituzione di serramenti, la trasformazione in edifici nZEB (edifici ad energia quasi zero) ed altri più semplici tra cui la sostituzione di caldaie esistenti con pompe di calore ecc.
Il gruppo consiliare del M5S di Misano si appresterà appena possibile a presentare un’interrogazione in Consiglio Comunale per poter chiedere informazioni e instaurare un dialogo costruttivo circa ciò che l’amministrazione sta facendo in materia di riqualificazione energetica negli edifici pubblici del territorio, in particolare per le scuole, per poter garantire che la possibilità fornita dagli incentivi sia presa in considerazione per avere un patrimonio edilizio sempre più sicuro ed efficiente a partire proprio dagli edifici più sensibili per i fruitori ai quali sono destinati.

Gruppo consigliare M5S Misano Adriatico